Amazon Ads o Meta Ads? Il test sul rilancio di un libro
Un test interno su Amazon Ads e Meta Ads per capire se reinvestire in un libro e individuare il vero collo di bottiglia, senza risultati numerici non pubblicati.
CASO STUDIO INTERNO · TEST DI MERCATO
Quando un prodotto esiste già, aumentare il budget non è sempre la prima risposta. Il test sul romanzo Machsom ha messo Amazon Ads e Meta Ads a confronto per capire se valesse la pena reinvestire e dove si trovasse il vero limite alla crescita.
La domanda di partenza
Il romanzo era stato pubblicato nel 2020. Prima di investire nuovo tempo e denaro nel rilancio, Andrea Lisi voleva distinguere due scenari: un problema di domanda e promozione oppure un limite strutturale del prodotto e del catalogo.
È un caso interno di Copy Persuasivo, non un progetto svolto per un cliente. La fonte pubblica non indica budget, vendite, ROAS o costi di acquisizione confrontabili.
Il test su due canali
- Attivazione parallela di campagne Amazon Ads e Meta Ads sullo stesso prodotto
- Confronto su obiettivi e budget differenti, senza assumere che i canali fossero equivalenti
- Su Amazon, confronto tra campagne manuali e automatiche
- Su Meta, analisi dei dati demografici per verificare chi fosse realmente disposto a pagare
- Interruzione delle campagne quando i dati avevano già risposto alla domanda strategica
Cosa è emerso
Nel perimetro del test, le campagne manuali su Amazon hanno performato meglio di quelle automatiche. La fonte non pubblica però valori assoluti o percentuali: il risultato resta quindi qualitativo e non va generalizzato ad altri cataloghi.
I dati di Meta hanno mostrato caratteristiche del pubblico diverse da quelle attese. Soprattutto, il test ha spostato l’attenzione dal traffico al catalogo: dopo l’acquisto, il lettore interessato non trovava ancora un titolo successivo della serie.
Il collo di bottiglia non era portare più persone al libro, ma non avere ancora il prodotto successivo da offrire a chi lo aveva terminato.
Perché fermare campagne che funzionano
Lo scopo non era massimizzare le vendite nel breve periodo, ma comprare informazioni utili per decidere l’investimento successivo. Continuare a spendere avrebbe aumentato il traffico senza risolvere il limite individuato.
Il caso non dimostra che Amazon Ads sia sempre superiore a Meta Ads, né che le campagne manuali vincano in ogni nicchia. Dimostra invece l’utilità di definire prima la domanda a cui il test deve rispondere e di interromperlo quando la risposta è sufficiente.
Cosa dimostra questo caso
Un esperimento di marketing è utile quando riduce l’incertezza, non soltanto quando produce vendite. Canale, creatività e budget possono essere efficienti mentre il vero vincolo si trova nell’offerta, nel catalogo o nel percorso successivo all’acquisto.
Vuoi individuare il vero collo di bottiglia?
La Diagnosi Persuasiva analizza posizionamento, acquisizione, offerta e conversione per decidere dove intervenire prima di aumentare il budget.
Per il racconto editoriale e il video del test, leggi il caso originale Amazon Ads vs Meta Ads.